Nome e Cognome: Francesco Lazzarini
Età: 13 anni
Città: Lido di Camaiore

Tavole che al momento sto usando :
TwinsBros 5.4 ugly fish
TwinBros 5.5 mig
Twinsbros 5.8 shooter

Le gare che ho fatto:
1^ class Nora Junior cup 2016 camp. ITA
3^ class Gromsearch Levanto 2016 camp. iTA
3^ class Quiksilver junior cup 2016 camp ITA
3^ class assoluto U12 2016
5^ class assoluto U14 2017
RipCurl Gromsearch Banzai 2015
Totally/ Volvom Crostaceous Hossegor 2016

Ciao, mi chiamo Francesco, ho 14 anni e vivo a Lido di Camaiore, in Toscana. Fin da piccolo ho capito che l’acqua è il mio elemento naturale. Sono sempre stato attratto dal mare e da tutto ciò che vi ha a che fare. L’amore per il surf è nato intorno ai 6 anni, perché mio padre, tra le tavole, aveva un gomma-gomma e gli chiesi di farmelo provare. Dopo qualche tentativo riuscii ad alzarmi in piedi e a scendere la mia prima onda: da quel giorno il surf è diventato una malattia!

Fino a 11 anni sono stato autodidatta, poi vinsi una garetta locale e da li qualcuno suggerì a mio padre di farmi prendere lezioni e di iniziare a fare le gare di campionato e cosi ho fatto. A luglio 2015 sono stato per la prima volta in Francia, ad Hossegor dove ho fatto lezioni con il grandissimo coach Didier Piter. Sono sempre più migliorato ed ho partecipato al campionato italiano anche con buoni risultati.

Nell’ottobre del 2016 sono entrato a far parte della grande famiglia Blackwave che ha subito creduto in me e nelle mie potenzialità e ho iniziato ad allenarmi con il grande Nicola Bresciani che ha proprio cambiato il mio modo di fare surf. Con loro ho condiviso numerosi viaggi, Canarie, Marocco, Francia, Spagna, Maldive e Bali ed ho conosciuto altri ragazzi da tutta l’Italia, facendo nuove ed importanti amicizie. Con alcuni di loro sono entrato a far parte di una squadra: Il Pro Team Blackwave con i quali ci troviamo circa una volta al mese seguendo uno specifico programma di allenamento fuori e dentro l’acqua seguiti da un bravissimo preparatore atletico e da Nicola Bresciani che ci allena in acqua e ci fa video-analisi.

Il surf per me è passione, è divertimento, è contatto con la natura, è sacrificio, è stanchezza, è aver freddo, è competizione, è amicizia, è gioia, è sfida con me stesso ma soprattutto è libertà: la sensazione che provo quando sono da solo in mezzo al mare seduto sulla mia tavola è inspiegabile, non ci sono parole per descriverla ma è una cosa a cui non vorrò mai rinunciare per il resto della mia vita. 

Tutto questo è fantastico e non posso che ringraziare la mia famiglia che con molti sacrifici mi consente di inseguire un sogno, di perfezionarmi, di viaggiare a patto che il mio rendimento scolastico sia sempre buono. In autunno ed inverno, quando non viaggio e ci sono le condizioni, surfo a casa mia al pontile di Lido di Camaiore prima e dopo scuola allenandomi  in tutte le manovre e cimentandomi in qualche bel tubo. Mi piace fare free surf, mi fanno impazzire i barrels (tubi) e le grandi onde,  ma le gare sono importanti per crescere, confrontarsi ed ambire ad una carriera da surfista.

Il mio idolo è John John Florence, per me è fonte di ispirazione. Mi piace la sua storia, la sua umiltà, ha una tecnica incredibile, infatti tutte le manovre anche le più difficili le effettua con una naturalezza ed una disinvoltura che sembrano facilissime. Grazie al sostegno di Blackwave e Twinsbros Surfboards oggi surfo sempre con materiale molto tecnico e performante. Ho  la fortuna di poter esprimere  le mie esperienze al coach ed allo shaper al  fine di avere un  quiver completo con tavole adatte ad ogni condizione.

La scorsa estate sono stato in Francia quasi tre mesi alla Facciosnao una surf house, dove molti ragazzi trascorrono l’estate in una grande family (i cucchiarella) della quale sono orgoglioso di far parte. Insieme ci alleniamo, cuciniamo, scherziamo, ma soprattutto surfiamo. Spesso mi  trovo in mare a fianco di grandi campioni come Leonardo Fioravanti, Jeremy Flores, Marc Lacomare, Angelo Bonomelli, Roberto D’amico e ragazzi molto promettenti come Edoardo Papa, Giulio Caruso, Matteo Calatri, Sam Piter, Noa Dupouy, Kilian Guerin, Afonso Antunes, Hugo Prins e molti altri. Tutto questo è fantastico e mi sta dando l’opportunità di perfezionare la tecnica, le lingue e  far parte di una comunità multietnica di campioni, ragazzi e persone di ogni età che ha capito che nessuna sensazione può essere paragonata a quella che si prova surfando una parete d’acqua.

This is my story!

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