Nikname: Marc
Nome: Marco
Cognome: Giardina
Età: 29
Città: Genova
Anni di surf: 4 anni

Tavola preferita: Bradley Chocolatine 5’10’’

Spot preferito: Varazze Italy , Milady France

Cos’hai in frigorifero adesso: Mango Avocado e paraffina

A cosa stai pensando: Onde onde onde

Quiver:
6’2’’ round tail
5’10’’ fish tail
5’10 round tail
5’9 diamond tail

Sponsor: Broken Board Design

Migliori Risultati:
Surf-Skate contest 2* classificato – 2* classificato – 4* classificato

Mi presento,
mi chiamo Marco nato in Sicilia ma da sempre vissuto a Genova.

Vivere sulla costa grazie alle mie origini e alla continua vista del mare ha fin da piccolo creato una grande attrazione e passione per il mare; se non ero lì per pescare ero sicuramente in acqua per la vela e se non era per quello c’era sicuramente una motivazione per non uscire mai dall’acqua.  Ricordo d’estate quanto si aspettassero le mareggiate per poter correre in Acqua a prendere i “cavalloni”.Il divertimento era correrci incontro dalla spiaggia e tuffarcisi dentro prima che questi si chiudessero sul bagnasciuga.

Ma è stato nell’estate del 2000 tornato dalla California che  ho avuto il Mio primo approccio con uno Sport da tavola: lo skateboard.A quei tempi non c’erano molti ragazzini che nel panorama genovese praticassero questo sport a grandi livelli.

 Fino a quel giorno lo skate era solo un mezzo usato per lunghe discese da seduto o in piedi. Fù dopo un paio di anni che scoprii i “tricks”le acrobazie fattibili cin la tavola;l’unico modo per venire a conoscenza del reale utilizzo che si potesse avere con lo skateboard erano le riviste che una volta al mese forse riuscivi a trovare in edicola. Da quel momento la mia vita cambio.. in un paio di anni si creó una bella crew e io, grazie alla grande dedizione, trovai il mio spazio e riconoscimento anche tra i locals più grandi della città. 

Per via di infortuni e altre situazioni intorno ai 20 anni smisi di dedicarmici con tutto me stesso.

Fu solo  nell’estate dei 27 anni che un amico mi portó per la prima volta a fare surf….fu subito amore.

Dopo nemmeno una settimana avevo gia comprato muta e tavola e iniziato subito,come da ragazzino, a dedicarmici con più frequenza e intensità che mai e così ricominciai a fare Skate e surf-Skate. Dopo un’anno venni a conoscenza della scuola di surf BlackWave e piano piano mi inserii all’interno di questo entusiasmante progetto da prima come istruttore di skate e inseguito anche di surf.

Questo sport é diventato  così tanto parte di me che non lo definisco più come tale ,ma come stile di vita, questo perché ti plasma il carattere ti rafforza fisicamente e mentalmente, ti tiene a pieno contato con la natura: è la pace dei sensi.

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